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ATTIVITA'

Salvataggio Anfibi 2010

Da fine febbraio a tutto marzo, nelle serate umide e piovose, i nostri amici anfibi abbandonano i loro siti invernali all'interno dei boschi con l’unico obiettivo di raggiungere gli specchi d’acqua dove fecondare e deporre migliaia di piccole uova.
Lungo le strade che tagliano i percorsi di questi animali si verificano ogni anno delle vere e proprie stragi; gli animali attraversano col buio e le auto che transitano spesso non possono evitare i ferali, piccoli, impatti.
Certamente sono ben altri i problemi che minacciano queste specie! Sono l'inquinamento dell'aria e delle acque, la sparizione dei boschi e dei luoghi umidi, la costruzione di case lungo i percorsi di migrazione ecc... appunto per questo, il danno che si può evitar loro... evitiamoglielo!
Nell’ambito del progetto “Rospi Lombardia” anche quest’anno le GEV, con la collaborazione di alcuni volontari, hanno provveduto ad installare le barriere di salvataggio temporanee, nel comune di Castello Brianza – Localita Cascinette, che serviranno a garantire agli animali l’attraversamento delle strade senza pericolo. Consensualmente al loro recupero e salvataggio gli animali verranno censiti per specie e sesso.

 

Stagione silvana 2009-2010

Come ogni anno, a dicembre 2009 è iniziata la stagione silvana, ovvero il periodo dell'anno (si concluderà il prossimo 31 marzo 2010) in cui è ammessa l'attività di taglio dei boschi.
Come sempre, a seguito di formale domanda, l'ente Parco, nella figura del proprio tecnico forestale, la visionerà, autorizzandola o meno (e se autorizzata, con quali vincoli).
Copia dell'autorizzazione, con riportati tutti i vincoli del caso (quali alberi tagliare o lasciare, come trattare gli arbusti del sottobosco, con quali mezzi accedere al fondo, se e quando bruciare le ramaglie...) è rilasciata al richiedente e alle G.E.V.
Queste ultime hanno il compito di verificare che tutte le operazioni (taglio, pulizia, esbosco...) avvengano nel rispetto delle leggi e dei vincoli riportati nell'autorizzazione.
Questa attività di controllo da parte delle G.E.V. prosegue normalmente fino a tutto Aprile e anche oltre.
Per fare un esempio, nella stagione silvana 2007-2008, a fronte di 107 copie di autorizzazione ricevute, le Guardie ne hanno controllato (anche più volte) 35, circa il 33%.
Va infine ricordato che, essendo le autorizzazioni biennali, le GEV, oltre allo stato di esecuzione dei tagli relativi alla stagione corrente (2009-2010) devono controllare (o ricontrollare) anche i tagli autorizzati nella stagione silvana precedente (in questo caso 2008-2009).

 

Campo di "Lega Ambiente" 2009

Anche quest'anno, nel mese di Agosto, Cà Soldato ha ospitato un campo internazionale di Lega Ambiente; i giovani, una quindicina circa, provenienti da ogni parte del mondo (Slovacchia, Corea del Sud, Turchia, Francia, Italia...) hanno soggiornato due settimane ospiti delle strutture di Cà Soldato.
Durante questo periodo, coordinati, sostenuti e fattivamente aiutati dalle GEV del Parco, i partecipanti al campo, hanno svolto le attività preventivamente concordate coi tecnici del Parco.
Quest'anno oltre allo sfalcio di alcuni terrazzamenti di prati magri e alla preparazione e sistemazione di diversi cartelli segnaletici dei sentieri, la maggior parte del tempo è stato dedicato alla posa dei cartelli di "divieto di caccia" nelle zone recentemente acquisite dal Parco.

 

Mappatura e Marcatura dei sentieri del Parco

Quest'anno le G.E.V. hanno ricevuto dal Parco il compito di segnare e mappare gli 11 sentieri numerati riportati attualmente sulla cartina del Parco in distribuzione a Cà Soldato e alla Cascina Butto.
Attualmente la sentieristica nel Parco è segnalata da una miriade di frecce in legno riportanti, usualmente, inciso, numero del sentiero, destinazione e tempistiche.
L'usura e il vandalismo continuo (e qui non c'entrano gli extracomunitari!) hanno, in questi anni, obbligato il Parco a continue verifiche in campo sullo stato della segnaletica e ad integrazioni dove necessario.
Alla luce di questa situazione si è quindi deciso di passare ad una segnalazione, meno elegante, ma sicuramente meno dispendiosa.
Le G.E.V. segneranno tutti gli 11 sentieri con "bolli" di vernice bianca e rossa, riportando dove utile anche l'indicazione del numero del sentiero o sulla parte a vernice bianca del bollo o usando apposite "bandierine" metalliche numerate fatte predisporre allo scopo.

Assieme alla segnatura, le Guardie, mapperanno i sentieri tramite G.P.S. in modo che possano essere riportati fedelmente sulle cartine di prossima realizzazione (dovute all'allargamento dei confine del Parco).
Le Guardie hanno avuto anche l'incarico di controllare i nuovi territori recentemente entrati nel Parco, in modo da segnalare e mappare possibili nuovi percorsi.

 

 
Ultimo aggiornamento:
12 Marzo2010