|
Editoriale delle GEV del parco
è tornata la stagione della Zanzara tigre
Un ospite sgradito sta invadendo il nostro territorio.
Come negli ultimissimi anni, anche quest'anno sta per arrivare la ZANZARA TIGRE (Aedes albopictus) nel Parco di Montevecchia e della Valle del Curone.
Le GEV del Parco essendo contrarie a disinfestazioni che utilizzino insetticidi chimici o derivati del piretro in quanto non selettivi, suggeriscono pochi e semplici rimedi che, se adottati da tutti, saranno sufficienti a scongiurarne il diffondersi.
All'interno del Parco quindi occorre:
-
Rinforzare la sorveglianza perchè i visitatori non abbandonino sacchetti e contenitori di bevande ove potrebbe accumularsi acqua piovana, trovandone rimuoverli immediatamente.
-
Chiudere e far chiudere con coperchi e reti antizanzare i contenitori d'acqua spesso usati negli orti per innaffiare.
-
Suggerire ai residenti nel Parco di evitare il ristagno d'acqua nelle fioriere che decorano le case ( basta vuotare i sottovasi ogni 4 - 5 giorni; le larve di Zanzara tigre si sviluppano solo in ambiente umido, al secco muoiono).
-
Suggerire di controllare che i teli di copertura delle legnaie siano ben tesi e che l'acqua non vi si accumuli.
-
Se vi sono tombini controllare che l'acqua non ristagni e se necessario aggiungere a cadenza settimanale un innocuo (per gli animali e per l'uomo) "formulato biologico" a base di Bacillus Thuringiensis (acquistabile in farmacia), ne bastano poche gocce.
- ... e ricordiamoci sempre che Pipistrelli, Rane, Rospi, Rondini ed uccelli insettivori in genere sono potenti (e assolutamente gratuiti) insetticidi naturali per cui non ostacoliamo ulteriormente la loro, già, così difficile vita!
Seguendo questi pochi accorgimenti potremmo tenere sotto controllo il fastidioso insetto e nel contempo
EVITARE STRAGI DI INSETTI UTILI facendo effettuare costose e poco utili disinfestazioni chimiche.
ma attenzione a ciò che comprate!
Le GEV del Parco consigliano di verificare che i preparati (gocce o pastiglie) usati per combattere la zanzara tigre contengano SOLAMENTE Bacillus thuringiensis var. israelensis e non siano formulati anche con biocidi "chimici" quali, a titolo di esempio, composti contenenti derivati fluorurati e clorurati di gruppi fenilici o benzilici.
Ultimo aggiornamento:
3 Maggio 2011 |
|
|