Nonostante la giornata un poco capricciosa che ha costretto ogni tanto ad aprire l'ombrello si è regolarmente svolta l'uscita sul mondo dei fiori. Un nutrito gruppo di volenterosi e appassionati ha seguito le spiegazioni della nostra GEV come documenta
Guardate un poco cosa ci è arrivato per posta elettronica!
Il signor Stefano, che abita una cascina a mezza costa sulla collina di Montevecchia, si è trovato in una inattesa competizione, mentre in piena notte era alla ricerca tra i libri dello scaffale di un buon testo per riprendere velocemente il sonno interrotto.
E sì, sembra che anche un ghiro (
Glis glis) avesse lo stesso problema!!!
Non abbiamo poi saputo su quale testo sia caduta la scelta del piccolo roditore, animaletto presente nel Parco ma non facile a vedersi!

e sempre a proposito di visite "domiciliari" di animali non proprio comunissimi da vedere, ecco una delle immagini che ci ha mandato Carlo come reportage della sua battuta fotografica a grande distanza dalle sicure pareti domestiche (se calcolata in millimetri!):
Una Farfalla... molto particolare!
Questa piccola farfalla dalle ali azzurre ha, come molte sue "consorelle", una storia assai particolare che merita di essere raccontata...
Anche a causa dei suoi "costumi" è in generale declino (la troviamo infatti negli elenchi, da europei a lombardi, delle specie a rischio!) e il fatto che sia stata vista sfarfallare sopra i prati magri del Parco, deve farci gioire ma altresì farci riflettere su quanto siano preziosi questi ambienti così particolari e fragili.
Il merito della sua "scoperta" nel Parco lo dobbiamo a
Laura Farina, giovane ed appassionata "farfallologa" che ci ha anche regalato foto e descrizione della farfalla, il cui nome scientifico, per inciso, è
Maculinea arion
Monitoraggio Moscardino e Anfibi 2011- 2012
In questi giorni, in collaborazione con l'Universita Bicocca, è ripresa la campagna di monitoraggio finalizzata alle analisi del DNA delle popolazioni di Moscardino e di alcune specie di Anfibi presenti nel Parco per determinarne consistenza e diversità genetica.
Se, camminando per i boschi del Parco, ma anche sul San Genesio o in direzione dell'Adda, vi imbattete in
strane scatolette, niente paura, non si trappa di trappole di bracconieri, sono semplicemente dei nidi artificiali in cui si spera che qualche moscardino metta su famiglia... non toccateli!.
La FILLOTECA di Cà Soldato
Nella sezione sulla Flora del Parco è ora disponibile l'elenco delle specie raccolte nei 4 volumi della filloteca di Alberi, Arbusti e Liane rinvenibili nel Parco; come ausilio all'identificazione, ogni specie in elenco è accompagnata da una eccellente scansione della foglia o del rametto fogliare.
La filloteca di Cà Soldato riporta per ogni specie, il cartoncino con le foglie pressate ed essicate (a volte anche i frutti), alcune foto per completare l'identificazione e delle note stringate.
Nuovo diorama al museo di Cà Soldato
I visitatori di Cà Soldato (quelli del week end appena passato già se ne sono accorti!) hanno una nuova interessantissima teca da osservare e commentare... Si tratta di un bel diorama, che presenta bozzoli e struttura sericea di supporto, creato questa primavera dai bachi da seta. La presenza delle farfalle (maschi e femmine), di molte minuscole uova, di bozzoli aperti e di bozzoli ancora chiusi rende l'ambientazione molto viva e affascinante.
Una piccola guida di 4 pagine aiuta nella comprensione di tutte le fasi di vita dell'insetto.
Un "fumetto" fotografico sugli Anfibi
La sezione dedicata agli Anfibi si è arricchita di una "storia" per immagini dal titolo
"In viaggio verso l'acqua ... e verso la vita!".
Un divertimento, stavo per dire intelligente, per aumentare la simpatia verso questi piccoli animali.
Una favola dedicata ai bambini....per far riflettere gli adulti : "Fiorellino e Signorina Splendida"
L´amicizia tra un ranuncolo e una piantina coltivata diventa occasione per interrogarsi sul proprio modo di vivere. Tra spensieratezza e difficoltà quotidiane, Signorina Splendida e Fiorellino si confrontano, si sostengono a vicenda, fino a raggiungere la consapevolezza dell´importanza di un valore fondamentale della vita.
e se nascesse un fratellino...!! 11-dic-2010: Conferenza stampa "PLIS Monte di Brianza"
Il portavoce Franco Orsenigo ha presentato, ben coadiuvato da Pierfranco Mastalli di Lega Ambiente , la necessità di conservare, ripristinare e coordinare la gestione del territorio per la conservazione degli habitat naturali e nel contempo per il mantenimento di una elevata qualità della vita per la popolazione residente e per i fruitori del futuro Parco.
Presenti alcune GEV del Curone, è stata sottolineata l'importanza del collegamento Parco di Montevecchia - Parco del Barro, sia per la fruizione turistica (il "sentierone"), sia per la salvaguardia del Parco di Montevecchia che non può rimanere isolato ed assediato da tutti i lati da una troppo elevata pressione antropica.
La riunione si è chiusa alla presenza della Signora Elena Zambetti Sindaco di Ello che ha concesso l'utilizzo della prestigiosa sala "Monte di Brianza".
C'è fermento al confine sud-ovest del Parco!
Sembra stiano maturando i tempi per la decisione del comune di Casatenovo di entrare nel PLIS dei "Colli Briantei ".
Il fatto sarebbe molto rilevante per il nostro Parco in quanto l'area eventualmente prescelta per far parte del PLIS è la vasta zona agricola di Rogoredo (dove si tiene annualmente l'animatissima fiera agricola) limitrofa ai confini sud-ovest del nostro Parco.
Verrebbe a crearsi un corridoio 'naturale' est-ovest di ampia valenza ambientale e naturalistica.
Orari del Centro visite e del Museo